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Approvato rimborso Tari per associazioni che svolgono assistenza a persone deboli e a rischio

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La Giunta del Comune di Rimini ha approvato il riconoscimento dei rimborsi Tari in favore delle Onlus, Associazioni di volontariato, Cooperative sociali ed Associazioni di promozione sociale che svolgono attività socialmente riconosciute per il recupero e l’assistenza di persone deboli o a rischio. Il beneficio verrà assegnato a parziale rimborso del costo sostenuto per l’anno 2017, e sarà accordato esclusivamente per le aree adibite ad attività di natura socio assistenziale (esclusi locali amministrativi). Le Onlus e le Associazioni già beneficiarie del rimborso negli anni precedenti non devono ripresentare domanda ma, eventualmente, solo comunicare cessazioni o trasferimenti della loro attività. Le nuove domande, a cui vanno allegate copia dello statuto e della planimetria con riferimenti alle aree interessate, potranno essere consegnate all’ufficio bandi del servizio di protezione sociale di via Ducale 7/9 (0541-704689).

A tal proposito si ricorda che, per quanto riguarda i cittadini in difficoltà, c’è ancora tempo – fino al 23 giugno – di presentare la domanda di rimborso Tari, rivolgendosi agli stessi uffici. Possono fare domanda nuclei famigliari con valore isee fino a 9 mila euro, nuclei famigliari fino a 25 mila euro colpiti dalla crisi economica, in cui almeno un componente sia stato licenziato o sia in cassa integrazione da almeno due mesi, o pensionati ultrasessantenni o invalidi al 74% con Isee fino a 13 mila euro e particolari condizioni famigliari.

“Quella appena approvata per le Onlus – ricorda Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – è solo una parte della più complessiva azione dell’Amministrazione comunale per il rimborso della Tari ad associazioni e cittadini in difficoltà, per un investimento di più di 150 mila euro. Un welfare della quotidianità a sostegno dei cittadini più esposti alla crisi e di quelle associazioni che lavorano ogni giorno per migliorare la qualità sociale ed assistenziale della nostra comunità”

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