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Assegnato il bando per la gestione dei locali dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco. Tra le attività previste servizi per i giovani, l’associazionismo, l’integrazione

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L’istruttoria pubblica per l’assegnazione dei locali dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, in Via Dario Campana, si è conclusa con l’assegnazione degli spazi all’associazione “Rumori sinistri” e “No border”. Si tratta di locali oggetto di una riqualificazione recente. All’istruttoria pubblica erano state invitate tutte le associazioni regolarmente iscritte  al registro delle associazioni del Comune di Rimini; di queste, sono state dieci a presentare un progetto.  La valutazione delle proposte è stata effettuata unicamente su criteri qualitativi e di pertinenza rispetto le attività progettuali indicati dal Comune di Rimini, nell’ambito dei  processi aggregativi, l’integrazione, la cittadinanza attiva.

Una volta ultimati gli adempimenti burocratici, si procederà alla firma della convenzione del Comune di Rimini con le associazioni assegnatarie individuate dall’istruttoria. Tra le attività previste nel progetto che si aggiudicato l’istruttoria, la realizzazione di punti informativi per i giovani relativi  a tematiche come l’abitare, la scuola, la salute, gli spazi di aggregazione, servizio civile, il sostegno psicologico, il servizio civile. Previste inoltre una scuola di italiano, uno sportello per l’integrazione scolastica e attività sportive e ricreative.

Tra gli impegni che il Comune si impegna a rispettare la concessione gratuita degli spazi, a fronte dell’impegno da parte delle associazioni assegnatarie di sostenere le spese relative a tutte le utenze (riscaldamento, energia elettrica, acqua, telefono) e quelle relative alla realizzazione di quanto previsto nel progetto presentato. Le associazioni sono inoltre tenute a organizzare e svolgere le attività assicurando nel rispetto della destinazione d’uso dei locali,  non concedere l’immobile in sub concessione,  partecipare  all’attività di coordinamento dei Centri Giovani del Comune, relazionare ogni anno le attività svolte.

“Con le tempistiche e le modalità previste – commenta Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – è giunta alla conclusione l’assegnazione di uno spazio importante della nostra città per fini aggregativi e sociali. Una scelta in linea con la decisione di riconvertire ad uso sociale parte del patrimonio pubblico attualmente non utilizzato. Nel farlo è stata data massima evidenza a due concetti fondamentali: l’apertura dell’istruttoria a tutte le associazioni iscritte al registro del Comune di Rimini, il criterio valutativo incentrato sulla trasparenza metodologica e la qualità dei progetti. L’offerta progettuale presentata ci permette di integrare le attività svolte dagli altri centri giovani del Comune di Rimini, con cui questo nuovo spazio lavorerà in rete. Con un importante intervento sugli impianti e la struttura, abbiamo già reso disponibile la struttura. In tempi brevi, ultimati gli adempimenti burocratici da parte delle associazioni, sarà dunque possibile partire con le attività del progetto”.

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