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Ultimo week-end tutto teatrale per “Le città visibili”

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Ultimo week-end, tutto all’insegna del teatro, per la rassegna Le città visibili nel caratteristico e riscoperto Giardino di Palazzo Lettimi (via Tempio Malatestiano 26) di Rimini.

Si riparte venerdì 31 luglio con lo spettacolo selezionato dai Visionari del bando de Le città visibili: Generazione disagio-dopodiché stasera mi butto di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti, Luca Mammoli. La messinscena ha vinto numerosi premi in ambito teatrale italiano e coinvolgerà il pubblico del festival in una sorta di gioco dell’oca forsennato dove un laureando, un precario e uno stagista si sfideranno per vedere chi riesce ad accumulare più sfortune e perciò più Disagio, fino all’ultima provocatoria casella: quella Suicidio!

Chiara Stoppa invece creerà una situazione più intima, raccontando la sua esperienza con la malattia ne Il ritratto della salute, la sera del 1° agosto. Una storia portata al pubblico non tanto, o almeno non solo, attraverso l’aspetto drammatico ma con una certa dose di ironia e leggerezza. Lei è una ragazza di 25 anni, malata, che al momento della consapevolezza di stare per morire decide di affrontare se stessa. La malattia può essere un passaggio, un viaggio dal quale a volte si torna indietro, più forti di prima.

Infine, a chiudere il cerchio, è un altro importante artista del posto, Silvio Castiglioni, con il radiodramma teatrale dal racconto di Silvio D’Arzo, Casa d’altri, di cui è regista e interprete. Nella serata di domenica 2 agosto il pubblico assisterà a un’indagine esistenziale scandita dall’attesa di una domanda continuamente differita. Ma è anche “un racconto perfetto”, come lo definì Eugenio Montale sul Corriere della Sera dopo la morte di D’Arzo, scomparso a soli trentadue anni senza aver visto pubblicato il suo capolavoro.

Venerdì 31 luglio

Spettacolo selezionato dai Visionari del bando de Le città visibili

GENERAZIONE DISAGIO-DOPODICHÉ STASERA MI BUTTO

di e con ENRICO PITTALUGA GRAZIANO SIRRESSI ANDREA PANIGATTI LUCA MAMMOLI

Spettacolo vincitore  ROMA PLAYFESTIVAL 2015 – BANDO TEATRO OFF ARTIFICIO 2015 –  GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO 2013 – Menzione speciale della giuria al premio SCINTILLE 2013 di Asti teatro – Menzione speciale della giuria al premio INTRANSITO – teatro Akropolis 2013. Produzione Proxima Res

Lo sappiamo che la vita è dura. E allora, cosa ci rimane? Il suicidio? Sì! Ma per ridere! Un gioco dell’oca dove un laureando, un precario e uno stagista si sfideranno per vedere chi riesce ad accumulare più sfighe e perciò più Disagio. Con l’aiuto e la partecipazione dal vivo del pubblico in sala i giocatori dovranno avanzare sul tabellone per accumulare Disagio, destreggiandosi tra prove collettive, prove individuali e caselle “imprevisti”. Obiettivo: la casella finale del Suicidio!

Sabato 1 agosto

IL RITRATTO DELLA SALUTE

di Mattia Fabris e Chiara Stoppa, a cura di Mattia Fabris

con CHIARA STOPPA

Produzione Compagnia ATIR

Quando i medici mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire ai miei amici, alle persone a me care, per un degno saluto. Ora, dopo molto più che pochi mesi, sono qui. In piedi, con una storia da raccontare. Anche con leggerezza e ironia. Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica. Solo una ragazza di 25 anni che affronta una malattia. E quando le dicono che sta per morire decide di affrontare se stessa. La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana. Un viaggio dal quale a volte si torna indietro. Almeno per me è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia: “…e che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire.”

Domenica 2 agosto

CASA D’ALTRI

Radiodramma teatrale dal racconto di Silvio D’Arzo

di e con SILVIO CASTIGLIONI

Casa d’altri è un giallo dell’anima. Un’indagine esistenziale scandita dall’attesa di una domanda continuamente differita. Una domanda che ammutolisce chi è chiamato a rispondere. Una suspense che il silenzio non scioglie. Una responsabilità che nessuno è disposto ad assumersi. Una verità da ascoltare voltati da un’altra parte. Ma è anche “un racconto perfetto”, come lo definì Eugenio Montale sul “Corriere della Sera” dopo la morte di D’Arzo, scomparso a soli trentadue anni senza aver visto pubblicato il suo capolavoro. Sulla scena, le maschere vocali dietro cui si cela l’autore – la vecchia con la sua terribile domanda e il prete con il suo silenzio – affiorano tra gli echi di un paesaggio purgatoriale. La fiaba è un “adagio” crudele, insidiato dal silenzio: dietro le maschere non ci sono che specchi…

Orari spettacoli 21.30, Giardino di Palazzo Lettimi, via Tempio malatestiano 26

Apertura bar all’interno dalle 19.00

Ingresso libero

In caso di pioggia

Tutti gli eventi si terranno alla Sala del Giudizio del Museo della città di Rimini, in via L.Tonini 1, fatta eccezione per il concerto di Bobo Rondelli che avrà luogo alla Domus del chirurgo in Piazza Ferrari, e per lo spettacolo Generazione disagio-dopodiché stasera mi butto che si svolgerà al Teatro degli Atti, in via Cairoli 42

Sito internet:

www.lecittavisibili.com

Pagina facebook:

https://www.facebook.com/lecittavisibiliassociazione

Contatti:

info@lecittavisibili.com

cell. 339 4976319

Chiara Stoppa

Nella foto: Chiara Stoppa

Silvio Castiglioni

Nella foto: Silvio Castiglioni

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